Ricerca

Problema:

La nuova disposizione per i contratti a chiamata prevede l'obbligo per il datore di lavoro di comunicare all'ente territoriale di competenza la chiamata del proprio dipendente il giorno precedente la prestazione d'opera.

Inizialmente richiedevano un fax ma già dopo una settimana si sono attrezzati con un indirizzo email al quale inviare le comunicazioni.

Soluzione:

E' possibile creare un report utilizzando il modulo predisposto dall'ente come sfondo e impostando i campi da compilare per i vari dipendenti di cui dobbiamo comunicare la chiamata.

Si crea una pagina web nel quale posizioniamo 2 date, una quella odierna e una per la data della prestazione (ricordiamoci che vogliono la comunicazione soltanto il giorno prima della prestazione così le nostre 2 date sono rispettivamente la data di oggi e quella di domani).

Inseriamo eventualmente i campi relativi ai vari dipendenti (o se ne abbiamo soltanto 1 si può predisporre direttamente sul modulo e inseriamo un pulsante di comando.

Ci basterà quindi clikkare sul pulsante per inviare all'ente, e in copia al nostro indirizzo, il modulo precompilato con timbro e firma nel quale il sistema inserirà le date sopra citate. Il messaggio sarà anche abilitato all richiesta della conferma di lettura.

Così facendo riceveremo una email al nostro indirizzo (la stessa che avrà ricevuto l'ente) e quando l'ente avrà aperto il messaggio ci arriverà la conferma di lettura (occhio che se il destinatario non consente le risposte alle richieste di lettura, queste non ci arriveranno.

Detto -> FATTO!!

In 2 ore si può predisporre modulo e pagine del sito.

UNICO PROBLEMA: Il fax vi da la conferma di ricezione. La mail, se il destinatario non lo consente, non da la conferma. Si può fare qualcosa? L'unica cosa è che l'ente richieda l'invio tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) visto che la Pubblica Amministrazione richiede che le comunicazioni tra lei e la cittadinanza avvenga in tale modo per garantire la riservatezza e la sicurezza della comunicazione. Al momento però queste non sono le disposizioni introdotte.

Appunto per questo motivo, se non ricevete la conferma di lettura, ma avete ricevuto lo stesso messaggio inviato all'ente, avrete una piccola prova che quel giorno, a quell'ora voi avete assolto al vostro obbligo. Se loro non hanno ricevuto la mail (perché ad esempio il vostro indirizzo è finito bloccato dall'antispam)... Bé credo sinceramente che il problema non sia proprio vostro....!!!

Bé: PROBLEMA RISOLTO!!!